Lo “zio Emi” non è uomo da compromessi. Soprattutto su un punto. Se qualcosa può essere bello, che bello sia. Senza sconti. Lo dice quasi scherzando che lui tollera solo cose così, che ti colpiscono all’occhio per abbellirti un po’ dentro. Il valore dell’estetica. Che non è l’apparenza, cosa curiosa in un mondo che svuota ogni corpo per tenerne solo l’involucro. Emiliano Liberatore, professione consulente aziendale con un lungo passato da dirigente per gruppi multinazionali, fa ogni giorno della sua passione una ragione di vita: dalla bellezza di un vestito a quella di un accostamento, dalla folgorazione di un colore a quella di una forma. E lo dice con sfrontatezza, quasi per allontanare il popolo dall’attitudine grezza al qualunquismo ed educarlo a qualcosa di più alto. Con quali risultati, difficile dirlo.

Ma lui ci crede. A costo di essere l’unico. E la testimonianza la porta ovunque. In una sciata come in una discussione, senza mai cedere alla tentazione del mediocre. Parla di estetica e in realtà avvolge il senso in qualcosa di più alto. L’etica, ad esempio. Ché dove ci sono salita e fatica non possono mai mancare bellezza esteriore né interiore. Come fosse una filosofia, non solo un passatempo da vivere. Ovvio, quindi, che anche le sue creazioni non possano essere da meno rispetto a tutto questo.

E ovvio che il progetto più innovativo e originale che il recente web abbia saputo dedicare al mondo dello sci  non potesse che avere lui come padre, con il giovane ingegnere strutturale Davide Terraneo – altro nome forte fra gli addetti ai lavori – al fianco: skiplace.it, il primo portale ispirato alla passione per la montagna, la neve, le lamine calde e i quadri intonsi. Il primo crocevia virtuale animato dalla semplice passione per il mondo del bianco, con un occhio strizzato però alla declinazione più selvaggia della disciplina, dal freetouring allo scialpinismo esplorativo e di ricerca. Ma anche la prima vera agorà di voci e trattative, con un mercato variopinto fatto di annunci capaci di portarti dritto al paio di sci o allo snowboard che stai cercando. Magari proprio del peso che ti stuzzica. O della larghezza che sogni. E ancora, racconti dal mondo dei partner, fra novità, ricerca&sviluppo, materiali. Angoli dedicati ai friends, negozi e guide alpine che promuovono le loro attività professionali. E poi pillole di vita, esperienze di montagna, aneddoti e opinioni. Memorie di avventure e riflessioni su mercato e tendenze del momento.

Insomma, un luogo non qualunque. Qualcosa che fino ad oggi non c’era: “In una parola il posto in cui lo sci ha una sua identità – spiega Emi -, diversa rispetto al resto dei portali. Ma è anche il posto in cui trasferiamo la nostra passione per la montagna e mettiamo a disposizione la nostra esperienza, condividendo idee e proposte”.

Un pacchetto nato non per caso, ma frutto di un percorso quasi “alpinistico”: “Nel 2013 – racconta ancora Emiliano – Davide mi ha chiesto cosa pensassi dell’idea di creare un gruppo Facebook di compravendita dedicato allo sci, perché  il movimento stava crescendo e mancava un vero punto di riferimento social. Oggi questo gruppo ha 26mila iscritti ma ci mancava ancora  qualcosa perché la piattaforma FB non offriva  abbastanza. E’ quindi nato Mds sport srl (Mercatino Dello Sciatore): da qui il passo verso il nostro primo sito skiplace.it, uscito nella versione pilota nell’aprile 2018, è stato breve.

Capire cosa sia Skiplace non è difficile. Perché dentro c’è semplicemente tutto. Con una sostanziale differenza rispetto al resto dei siti: “La formula classica è quella del semplice collettore di informazioni – chiarisce Emi -: noi invece siamo andati oltre. E ci siamo messi in gioco direttamente, gestendo la piattaforma in prima persona, in qualità di praticanti”. “Nella parte redazionale – aggiunge – pubblichiamo le nostre impressioni su tutto quanto osserviamo negli eventi di settore, i prodotti che proviamo come indipendenti o per conto di partner e articoli che parlano delle nostre montagne in una forma che riteniamo innovativa”. E il dialogo non è destinato solo ai privati e agli appassionati: “I negozianti, ad esempio, possono accedere ad un servizio dedicato per pubblicare molti più annunci e avere maggiore visibilità – fa notare ancora – e a breve sarà disponibile un portale multivendor per offrire la possibilità di vendere direttamente online tramite il nostro sito, senza dover sviluppare una vetrina web apposita per il proprio negozio: si chiamerà mountainplace.it e sarà qualcosa di ancora più ampio. Non solo sci, ma montagna a 360 gradi, dalle attrezzature ai materiali, per soddisfare ogni tipo di aspettativa di questo mondo così ampio e variegato”.

Insomma, un business case vero e proprio. Nato come figlio del caso e diventato, grazie a un valore aggiunto importante, qualcosa di ben più strutturato: “Siamo agli inizi, questo è giusto ricordarlo, ma ci sentiamo già nel bel mezzo di una sciata memorabile  – puntualizza sorridendo Emiliano -. Non siamo guide alpine né giornalisti e certamente non è nostra intenzione fare il mestiere di altri. Abbiamo però esperienza di montagna e guardiamo il mercato nel modo più ampio possibile, cercando di valorizzare quanto di meglio scopriamo”. Un punto di vista dunque “normale”, che gli amanti dello sci possono trovare utile assorbire per osservare il mercato da nuove angolazioni. Lontane, ed è questo che conta, dalle logiche promozionali delle grandi case produttrici. “E se tenete presente che fra me e Davide c’è un’ampia distanza in termini di età – conclude Emi – capite anche perché un sito come questo può diventare davvero un punto di riferimento vincente: due voci diverse, per età ed esperienze, diventano un valore per gli appassionati. Perché solo così possiamo rispondere in maniera trasversale alle loro esigenze, rendendo il nostro sito qualcosa di veramente unico”.

//Per ogni curiosità… appuntamento su www.skiplace.it oppure sulla pagina Facebook di Skiplace

verofinoinfondo

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